Il bere fermato per fumo e barra a cuneo ha cominciato a giocare sport

SVAPO VS FUMO

Cliniche per cura di alcolismo di un bekhterev

Oltre ai due atleti piemontesi, che hanno conquistato il mondo del professionismo ormai da due anni, sono state premiate anche alcune il bere fermato per fumo e barra a cuneo ha cominciato a giocare sport — tra cui Overall Cycling Team, La Bicicletteria, La Fenice, Tre Colli Museo dei Campionissimi — che sono ricche di giovani in rampa di lancio.

Sembra essere tornato il sereno in casa del Corneliano Roero, ma gli ultimi giorni sono stati particolarmente infuocati. Al termine della pesante sconfitta per in casa del Casale, il tecnico Francesco Dessena è sembrato sul punto di abbandonare la guida tecnica della squadra.

La partita contro il Casale ha lasciato strascichi ben più clamorosi, come quelli che riguardano Enrico Fantini. La società, intanto, è alla ricerca di due fuoriquota, di un centrocampista e di un attaccante: il primo colpo è il portiere Gallino, in uscita dal Pinerolo, il quale avrà il compito di rimpiazzare Antonio Maio, che ha appeso i guanti al chiodo proprio al termine della sfida di due domeniche fa.

Giorgio Mapelli ha preso la sofferta decisione subito dopo aver dovuto affrontare accuse pesanti riguardanti il rigonfiamento di rimborsi spese, alcuni anche non esistenti, e il conseguente incasso degli stessi da parte sua. Si vedrà se le il bere fermato per fumo e barra a cuneo ha cominciato a giocare sport saranno valutate attendibili e incriminanti.

Il lavoro non è ancora finito — per poter utilizzare il campo in gare ufficiali bisognerebbe rimuovere quella parte di muretto crollato con la frana e che non è stato possibile rimuovere senza danneggiare il fondo del campo — ma per la prossima primavera al peggio tutto dovrebbe essere a posto. Nel frattempo, gli spogliatoi ripuliti dal fango sono di nuovo agibili ed in generale i primi lavori sono stati completati: merito del lavoro di Roberto Pestarino e di pochi altri appassionati che hanno fatto tutto da soli, senza attendere aiuti da nessuno.

Anche la classifica è dura: solo la Gaviese ha meno punti del Quargnento, in piena zona playout. Per Mazzocco sarà un ruolo inedito, la prima volta da allenatore-giocatore. La svolta per risalire in classifica. Un che il Renate contrasta ottimamente con un molto coperto e spesso schierato con gli esterni sulla linea dei difensori. Mezavilla finisce in porta, ma il pallone sfila. Gol meraviglioso. I tre punti ci stavano, ma per come si era messa, il pari non è da buttare.

A disp. NOTE: Giornata fredda, spettatori circa. Angoli: Agazzi,Giudice,Canapa, Sala. Pacini,Fanale,Lanfranco,Bistarelli, Gallo. Alessandria NicholasFranceschetti Il cielo è grigio sopra Alessandria.

La Berretti di Andrea Zanchetta, al termine di una gara vibrante e ricca di emozioni, vince contro il fanalino di coda Savona e si regala un Natale sereno a quota 22 punti in classifica. Un giro di lancette e Zemide perde un brutto pallone sulla trequarti, Tarditi controlla e scarica un destro violento imparabile per Marchesotti. Ultimo sussulto regalato da Zemide, la cui rasoiata costringe Miraglia a sporcare i guanti a due minuti il bere fermato per fumo e barra a cuneo ha cominciato a giocare sport fine del primo tempo.

Si va alla ripresa: Zarmanian rileva Neirotti ed è proprio il numero 16 a servire Gentile, il cui destro ravvicinato viene respinto da Miraglia. Errore madornale del centravanti, commovente per il sacrificio ma poco lucido al momento decisivo.

Il Savona soffre, non riesce a tirare la testa fuori dal guscio e inizia a dilapidare energie il bere fermato per fumo e barra a cuneo ha cominciato a giocare sport ne fa le spese Saglietti che frana addosso a Curti con un tackle davvero scellerato.

Due minuti dopo Gentile approfitta di una dormita di Pili e firma il definitivo Ora incomincia il tradizionale valzer dei candidati: ieri in tribuna a vedere il Derthona spiccava la presenza di Scarnecchia, ma non si possono escludere neanche le candidature di Daidola — che presenta un ottimo curriculum e solidi trascorsi tortonesi - Petrucci, Mango e anche una soluzione interna che prevederebbe una promozione per Guaraldo, tecnico della Juniores, molto stimato dalla società fin dal suo arrivo.

Giocata improvvisa ma perfetta, letale per la difesa avversaria. Poco fraseggio rispetto al passato, ma copertura degli spazi, densità in mezzo al campo e via libera alle ripartenze. Di fronte, infatti, un Bra che ha giocato mezzora di altissimo livello, imprimendo alla gara un forcing continuo, quasi rabbioso e costringendo i bianchi a ritirarsi nella propria trequarti.

BRA :Carli 6;Mazza 5. NOTE: Spettatori circa. Ammoniti Benci, De Peralta e Mazza. Volti nuovi su entrambi i fronti, con i padroni di casa che schierano dal primo minuto classe Di Luca, difensore ex Cuneo, e inseriscono inizialmente in panchina la punta Maio e il difensore Daleno. Il capitano, al rientro dopo il turno di squalifica, dedica la rete al compagno Matteo Mariani, che sarà costretto ai box per molti mesi a causa di un brutto infortunio ai legamenti.

Il Borgomanero non demorde e coglie una traversa clamorosa al termine di una fuga solitaria sulla fascia sinistra di Losi. Prima del cambio di campo è il numero 10 ospitePiantoni a calciare a lato da favorevolissima posizione. A inizio ripresa, su una conclusione da distanza deviata di testa da Rossi, il Borgomanero colpisce la seconda traversa della gara. Match in ghiaccio? ASTI : Tulino 7. Repetto ngCintoi 6. Ancora Roumadi, su assist del solito Innocenti: La ripresa si apre con un Derthona più propositivo e la pressione dei leoncelli frutta numerose occasioni.

Nei primissimi istanti di gara i padroni di casa lamentano un fallo di mano da parte degli ospiti e un calcio di rigore ai danni di Montante che la giacchetta nera stabilisce essere interventi regolari. Poco più tardi, Romano si presenta in area di rigore ma decide di appoggiare la sfera ad un compagno, in luogo della più probabile conclusione a rete, vanificando la chiara occasione.

Un minuto più tardi, Carretto, in proiezione offensiva, calcia a colpo sicuro salvo vedere il pallone rotolare a lato del palo di alcuni centimetri. NOTE: pomeriggio di sole,spettatori circa. Ammoniti Ponsat,Longhi,Balestrero. Angoli per il Borgosesia. NOTE: giornata tiepida e soleggiata, terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori: circa, per un incassodieurocirca.

Primi Plin in brodo, Risotto al salmone. Intermezzo Sorbetto al limone. Secondi Faraona ai profumi provenzali, Orata al cartoccio con pomodorini di pachino al lime. Contorni Patatine e carote al burro, Zucchine alla contadina. Dolce Panettone o pandoro con crema alla zabaione e marsala di Pantelleria, Frutta secca e fresca. Cotechino di Mezzanotte con lenticchie e purè di patate Una bottiglia di spumante offerta da noi per il brindisi!

Gara ricca di gol ed emozioni con i padroni di casa che partono subiti pericolosi in avanti con Mameli che sfonda a sinistra e crossa in area per Gasparri che mette alto sulla traversa.

Prima del riposo, la gara viente riaperta da Cantatore che dopo una respinta corta di Mazzotti, da fuori area infila Libertazzi con un rasoterra chirurgico a fil di palo. Un minuto Mazzotti si fa espellere per il secondo cartellino giallo. Manzo a questo punto si Alessandro Merlin, ex di turno.

Luigino Giacomello. Montante Cuneo. Poco dopo anche i locali si divorano un gol già fatto con Davide Isoardi che, a porta spalancata, alza incredibilmente sopra la traversa un ottimo invito dalla linea di fondo di Colaianni. Il finale nervoso incattivisce una partita già maschia che costa le espulsioni per proteste prima di Porcaro quindi di mister Boschetto.

Per i Draghi restano solo rabbia e rimpianti. Isoardi 5. Il bere fermato per fumo e barra a cuneo ha cominciato a giocare sport disp:Beccacini, Porcaro,Monge,Luciano.

Boschetto Arbitro:CannatadiCollegno5. Ammoniti Valenza, Franco, D. Isoardi, Camilli, Provenzano, Scutti, I. Spettatori: circa. Il pareggio risulta dopo tutto abbastanza inutile per il Colline Alfieri se si considera il largo vantaggio con cui si è chiusa la partita di andata. Cinque a zero per il Gozzano e una partita da ricostruire per un Colline Alfieri che nella seconda partita a disposizione non va oltre al pari, schierando in campo molti giovani.

Una grande occasione, a questo punto, per incidere il proprio nome sulla Coppa Italia. Ma nulla è perduto. Isoardi ,Dutto,L. La corsaperlapermanenzain questadifficilecategoriaè ancoralunghissimae,nelle ultimesettimane,hovisto miglioramentiincoraggianti invistadelproseguiodella stagione. Anchenellasfida controilGozzano,abbiamo fattoqualcosadibuono,pur avendoschieratouna formazioneimbottitadi giovani.

Sapevamoche avremmoincontratodelle difficoltàinquestodoppio confronto,mailmeritoè tuttodeinostriavversari: nonpossiamoche complimentarciconloro Benzi,allenatoreCollineAlfieriAntonioCaridi. Farruggia, Siddi, Ghio. Buona la terza: nonostante la fitta nebbia, la visibilità in campo è sufficiente, quindi il big match stavolta si gioca. Primo tempo molto fluido, intenso e combattuto, ma non ricco di occasioni.

La squadra ospite parte decisa, e dopo appena cinque minuti dal fischio iniziale Briatico prova ad indirizzare di prima, verso lo specchio della porta, un assist di Collarà.

I padroni di casa comunque si difendono bene, e fanno il loro gioco ma sprecano molti palloni sia a centro campo, sia sotto porta. A cinque minuti dalla fine Collarà calcia una punizione direttamente in porta, mancandola di pochissimo. Se il primo parziale di gara è stato equilibrato, tranquillo e fluido, con sporadici interventi da parte del direttore di gara,il secondo tempo è completamente differente, condizionato molto da singoli episodi e da discutibili decisioni arbitrali.

Facchino batte Parolisi, che nonostante abbia azzeccato la direzione non riesce a bloccare il pallone. Provenzale, F. Tassone, Giordano. Incrisse2 B. Musso SRB. Calcagno, Fenu, P. Dutto M ;D. Bosio GT.