I modi di cifrare e la cura di alcolismo

LE RICADUTE: nell'ALCOLISMO e nelle DIPENDENZE PATOLOGICHE

Trattamento di avena di alcolismo e calendula

Libri che dialogano tra loro a più livelli, non a caso molte persone li hanno letti o li stanno leggendo come se fossero due i modi di cifrare e la cura di alcolismo di una stessa opera. Libri dei quali siamo orgogliosi, perché Giap ha fatto da banco di prova per entrambi i progetti: Wolf e Mauro scrivono su questo blog da anni e nelle loro pagine hanno sviluppato riflessioni proposte qui.

E che qui ora proseguono: nel lungo scambio che state per leggere, avvenuto via mail nelle ultime settimane, W. Buona lettura. Vai, Wolf. Voglio iniziare dando conto della difficoltà che abbiamo nel definire una parte della sinistra di questo paese, e di come la sistematizzazione proposta da Mauro in La sinistra di destra possa aiutare a superarla. Questa aggettivazione, a cui pure ricorro, continua a sembrarmi un escamotage.

Per giunta, arriva al sovranismo dopo una traiettoria che lo rende ben poco credibile, eppure si mette in posa e pontifica, ieratico, come se stesse dicendo cose originalissime e tutti noi dovessimo pendere dalle sue labbra. Come dicevi poco fa, la loro è una tensione unitaria. Un quarto di secolo fa, nel pieno della campagna elettorale che avrebbe portato Berlusconi al governo per la prima volta, Norberto Bobbio pubblicava Destra e sinistra.

Ragioni di una distinzione politica. Naturalmente era tutta ideologia: a chi squarciava il velo della propaganda appariva chiaro come stessero le cose a livello strutturale. Dopo la seconda guerra mondiale, questo slogan è stato a lungo una prerogativa quasi esclusiva dei neofascisti. E questo lo determina la prassi. Dunque, siamo di nuovo al punto di partenza.

Provo a precisare questo punto. Riforme o rivoluzione? Gradualismo o rottura netta? Heidelberg, 18 settembre Foto di gruppo dei delegati al congresso della SPD. Il fatto che, una volta disconosciuto il conflitto di classe, destra e sinistra finiscano per significare qualsiasi cosa è dimostrato dal fiorire, soprattutto negli Ottanta e Novanta, di liste di formaggi, tipi di alcoolici, arredamenti di interni… indicati come di destra oppure di sinistra.

In quegli anni, gli anni in cui si celebra il trionfo del capitale, la sinistra — mutilatasi dal conflitto — viene rappresentata come una variante liturgica del culto del consumo. Una sinistra che, in ultima analisi, parla il linguaggio esclusivo ed escludente dei ceti medio-alto bianchi e urbani. Comincio da qui: le etichette politiche vanno usate con senso pratico. Sono categorie che servono a uno scopo, ma che non sostituiscono il pensiero critico. In questo non dobbiamo cadere nel gioco dei nostri avversari, che amano trascinarci in dispute inconcludenti: con piroette i modi di cifrare e la cura di alcolismo giochi di parole è ben possibile a Minniti dire che la sicurezza i modi di cifrare e la cura di alcolismo di sinistra o a Bagnai dire che lo è la Flat Tax.

Ma questo è proprio il punto! La nostalgia della sinistra socialdemocratica e keynesiana, cioè di politiche espansive che lasciavano margini per riforme sociali dentro il capitalismo europeo, ma che oggi sono diventate impraticabili per ragioni oggettive, crea una voragine che viene riempita da idee conservatrici e reazionarie.

Cioè non ha pubblicato il libro coi fascisti, no: lo ha ri pubblicato con loro, il che è indubbiamente molto diverso. Se riagganciamo il discorso alla realtà materiale, il senso di queste operazioni ideologiche si fa chiaro. I circenses li fanno buttando in pasto ai leoni quelli a cui hanno tolto il panem. Gli manca solo un ingrediente: una sinistra addomesticata, pronta a dire che questa non è lotta di classe contro i proletari, ma a loro favore; meglio ancora: una sinistra che organizzi queste cose, che le promuova.

Dice Wolf nel primo capitolo:. Quasi con le stesse parole ho descritto la vecchia sinistra di destra e la nuova sinistra di destra. Ma questo prepara la costruzione di antagonismi artificiali verso chi è rimasto fuori da questo vorace ceto medio che include tutti, anzi, quasi tutti: restano fuori infatti quelli sbagliati, gli outsider, i marginali, i maleducati, gli incivili, gli stranieri non turisti, la lower class.

La buona educazione degli oppressi mostra benissimo cfr. Riporto la disposizione per intero:. Questo è già un primo difetto nella tecnica di redazione. È scritta male: è vaga, oscura e tecnicamente imprecisa. Se la sicurezza urbana è il definiendumvivibilità e decoro delle città sono il definienscioè i termini che definiscono.

A quali esiti si possa giungere per questa via è evidente. Tanto più è inconsapevole, e dunque non sorvegliato, quanto più questo condizionamento è forte. Per quanto sia curioso che, in questo caso, una definizione il legislatore è convinto di averla data. Un esempio vale più della menzione di una categoria astratta. I problemi nascono quando i termini indefiniti stanno a fondamento di un complesso di norme repressive, come accade con il binomio sicurezza — decoro.

Posto davanti a quel binomio, un giurista ragionerebbe grossomodo come — o meglio di come — ho fatto io fin qui. Lo faccio seguendo il percorso proposto in un ottimo articolo di Nick Di n es sul caso della città di Napoli. Dal dopoguerra in poi il PCI napoletano — in gran parte amendoliano, quindi interclassista e moderato — considera il i modi di cifrare e la cura di alcolismo del centro storico incapace di soggettivazione e bisognoso di una guida, che è la guida offerta dal proletariato industriale, naturalmente per mezzo del partito e dei suoi dirigenti.

Negli anni Settanta quel sottoproletariato i modi di cifrare e la cura di alcolismo clamorosamente lo stigma e si organizza, diventando protagonista di lotte per il lavoro, la casa, la salubrità dei quartieri… Questo accade a sinistra e fuori dal PCI — e del tutto ragionevolmente, visto che quel partito lo considera in fondo incapace di coscienza di classe. Il sottoproletariato viene via via identificato con la criminalità, e da questa rimodulazione ideologica emerge, nello specifico napoletano, la categoria del degrado.

Trovo questo esempio illuminante. Trasformazione al cui successo la sinistra di governo si dedica anima e corpo. Sul piano ideologico, è inoltre illuminante i modi di cifrare e la cura di alcolismo come le accuse fatte ieri dal PCI amendoliano al sottoproletariato napoletano siano sovrapponibili, mutatis mutandisa quelle che oggi la sinistra di destra indirizza ai migranti, tra cui la più pretestuosa è proprio quella di essere ostacolo alla coscienza di classe.

Infine, la facilità nello spostamento del riferimento ideale, che dalla classe operaia diventa tutta la cittàillustra il modo in cui la sinistra di destra darà, più tardi, una nuova centralità alla nazione. Clicca per ingrandire, a tuo rischio e pericolo. I modi di cifrare e la cura di alcolismo delle retoriche della sinistra di destra esaminate nel libro di Mauro, soprattutto alle pagineè quella che si fonda sulla contrapposizione tra diritti i modi di cifrare e la cura di alcolismo e diritti sociali: i primi pensati come residuali rispetto ai secondi, sui quali si dovrebbe concentrare la lotta politica.

Nel libro mi domando in effetti quale sia la differenza, che non riesco a capire. Ignoro se esistano delle definizioni giuridiche ma nel linguaggio comune mi pare una distinzione molto superficiale…. Onestamente è difficile spiegare con precisione quali sarebbero, in questa dicotomia, i diritti civili e quali i diritti sociali. A volte quelli civili vengono identificati tout court con i diritti borghesi, il che non aiuta molto a capire di cosa si tratta. Altre volte qualche esempio concreto viene fatto: su tutti, il matrimonio egualitario.

La prima è lessicale. Il diritto italiano — e non solo quello italiano — non intende per diritti civili e sociali quello che intende almeno una parte della sinistra di destra.

La prima parte della Costituzione italiana dedica il titolo I artt. Ecco una prima sorpresa: il matrimonio egualitario, diritto civile par excellence per i critici dei diritti civili, stando alla nomenclatura costituzionale sarebbe un diritto sociale. E i diritti dei lavoratori?

A volte si parla di diritti individuali contro diritti collettivi, ma anche questo linguaggio aiuta poco. Ma il lessico improprio non è poi davvero il punto.

In fondo si potrebbe sempre dire che politica e diritto sono due universi distinti, e che ognuno ha il suo lessico. Mi spiego: è chiaro che la distinzione tra le tre categorie ha un fondamento materiale, perché sono diversi gli ambiti della vita in cui gli uni e gli altri diritti vengono fruiti. Un diritto, sia esso i modi di cifrare e la cura di alcolismo, sociale o economico, ha sempre la stessa struttura.

È posto da una norma o da un complesso di norme. La risposta i modi di cifrare e la cura di alcolismo banale. In linea di principio, rivolgersi al giudice è un atto individuale: i modi di cifrare e la cura di alcolismo al giudice va il singolo titolare di un diritto che non abbia visto soddisfatte le proprie legittime pretese.

Questo, ovviamente, anche quando sono in molti a essere titolari dello stesso diritto: ognuno ne è titolare per suo conto. Se più titolari dello stesso diritto vedranno frustrate le loro pretese, allora tutti costoro potranno andare dal giudice. Ma la regola non cambia: a poter ottenere il soddisfacimento del proprio diritto è anzitutto il singolo. E questo indipendentemente dal fatto che il diritto in gioco sia sociale o economico.

Ma questo non toglie che possa essere impedito di scioperare a una sola persona, da un solo datore di lavoro. Spero di aver mostrato che la differenza tra diritti cosiddetti civili e diritti cosiddetti sociali è solo contenutistica e non tecnica. So che la dicotomia diritti civili vs diritti sociali è diffusa, e anche i giuristi talvolta se ne servono. Ma nel dibattito politico dobbiamo secondo me sforzarci di contestarla e abbandonarla, almeno per tre motivi. Dei primi due ho parlato sin qui, uno lo aggiungo ora.

Riproporre, insomma, il motivo della politica dei due tempi. Nel capitalismo autoritario la negazione dei diritti sociali, per esempio quello della casa, diventa persino negazione del diritto elementare alla residenza anagrafica, quindi alla possibilità giuridica di esercitare diritti civili nei confronti delle pubbliche amministrazioni. O ancora, se mi trovo a dormire su una panchina la causa è assai probabilmente quella di un annullamento del mio diritto di accesso al welfare: alla disintossicazione se sono alcolista, a politiche di riduzione del danno se mi drogo, alla casa, a un supporto psicologico eccetera.

Se la ronda mi scova a dormire su una panchina mi prendo un Daspo, che è una negazione del mio diritto civile alla libertà di movimento. Lo stesso si potrebbe dire sui trasporti: la persecuzione di chi viaggia senza biglietto nega il diritto sociale al trasporto pubblico o il diritto civile alla libertà di movimento?

Entrambi, ovviamente. Ma la nostra vita è unica, è un impasto di queste due dimensioni; e queste due dimensioni sono a loro volta indissolubili. Mi sono cascate le i modi di cifrare e la cura di alcolismo. Non si capisce quindi chi le proletarie di tutto il mondo dovrebbero ringraziare per il divario salariale spaventoso tra uomini e donne, visto che secondo Fazi i capitalisti promuovono attivamente di colmarlo.

In forma meno eclatante, lo stesso discorso vale per altre divisioni che sono utilizzate per spaccare la classe, come quella per orientamento sessuale. I carri delle multinazionali ai Pride non sono un bello spettacolo, e hanno anche i modi di cifrare e la cura di alcolismo scopo di depoliticizzare il movimento LGBT; ma queste sono cose che dentro il movimento sono dibattute e dal suo interno vanno fatte maturare le condizioni per ritrovare lo spirito di Stonewall di mezzo secolo fa.

Da qui a dire che si tratta di una sola grande cospirazione capitalista, ne passa. Sono i suoi sfruttatori politici e sono più che ben disposti a fare affari dietro le quinte coi suoi sfruttatori economici, come si è visto. Ok, di carne al fuoco ne abbiamo messa tanta. Io farei il post, e al limite si prosegue nei commenti. Su Twitter è vukbuk.