Statistica di alcolismo di birra in Russia

Documentario Russia

Come case a cura per alcolismo di birra

Nei giorni scorsi la Duma russa la Camera statistica di alcolismo di birra in Russia del Parlamento ha preso in esame il PLche bandisce il commercio di alcolici tramite internet. Gli industriali del settore premono per un più stretto controllo su questo segmento da parte dello Stato, ma sostengono che è anche necessario guardare al problema in modo più profondo, in quanto la quota dei canali internet sulle vendite totali è inevitabilmente destinata a crescere nel tempo.

Secondo il loro parere, i soli divieti e le sole misure repressive non potranno rappresentare una soluzione al problema: si rischia di consegnare tutto questo canale esclusivamente a venditori di pochi scrupoli, ai quali non mancano certo fantasia e mezzi statistica di alcolismo di birra in Russia sviluppare infinite varianti illegali. Al momento la proposta è in valutazione, anche se un parere sarà espresso dopo uno studio dettagliato.

Il suo parere è che sia insensato fare proposte che sono in contrasto con la legislazione statistica di alcolismo di birra in Russia. La vendita a distanza di alcoolici in Russia deve essere vietata. Chiaro che gli importatori di vini non dormono sonni tranquilli se a quanto sopra si aggiunge che già da gennaio è scattato il divieto assoluto di fare pubblicità a vini ed alcolici in genere.

Su tutti i media. Cosa che mette a rischio anche la sopravvivenza di tante testate specializzate che stanno aiutando la diffusione e la conoscenza del vino in Russia. Non solo: è anche proibito menzionare prodotti e marche specifiche in articoli, interviste e notizie. Si potrà parlare del vino in generale, ma senza citare in nessun caso il nome di nessun brand o prodotto particolare.

Il paradosso francese: la Nazione della Liberté vieta di pubblicizzare il vino In Francia la legge che regola la pubblicità e il controllo degli alcolici si chiama Evin ed è in vigore dal Ma dallo scorso anno si è molto irrigidita con le misure governative che invitano a stabilire una tassazione corretta e proporzionale ai danni per la salute, a inserire tutte le avvertenze del caso in etichetta, ma soprattutto vietano di parlare di vino su Internet e di parlarne positivamente sugli altri media.

I produttori hanno reagito con la campagna di liberalizzazione del vino cequivavraimentsaoulerlesfrancais. Ma il braccio di ferro è destinato ad andare avanti dopo che, lo scorso 3 luglio, sulla Gazzetta Ufficiale francese è stato pubblicato il decreto legge che limita il consumo di vino o birra dei dipendenti in sede di lavoro, chiamando in causa le aziende affinché decidano se permetterlo o no.

Questo articolo è uscito sul nostro settimanale Tre Bicchieri del 10 luglio. Abbonati anche tu se sei interessato ai temi legali, istituzionali, economici attorno al vino. Vino: vendite on line, pubblicità e informazione. La Camera di Commercio Russa statistica di alcolismo di birra in Russia contro il divieto e propone un registro di controlli, mentre i produttori stanno a guardare l'ennesima misura che potrebbe danneggiare il comparto.

Dal vige anche il divieto di fare pubblicità di alcolici sui media. Invece cosa accade negli altri Paesi? Gli statistica di alcolismo di birra in Russia e gli appuntamenti imperdibili. Come si ottiene il bollino di qualità? The Vegetarian Chance. A Torino con Pietro Leemann per scoprire la cucina vegetale.

La Francia difende i suoi bistrot. Un orto segreto a Venezia. Piatti e chef da mezzo mondo giocano con i vini di Cantine Storie di stelle Michelin, tra serio e faceto. Marc Veyrat pensa a Il punto sul trasporto del vino. Si va verso un patto per la logis Gambero Rosso. Statistica di alcolismo di birra in Russia Privacy. Investor Relations. IT EN. Nome utente o Email. Forgot Password.