Prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca

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Il tabagismo è l' abitudine o prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca dal fumo di tabaccoossia l'atto di bruciare le foglie secche della pianta del tabacco e inalare il fumo derivato per piacere, a cui consegue un'intossicazione di tipo cronico e una dipendenza [1] [2] [3] [4] ; per estensione comprende dipendenze connesse ad altre assunzioni, percentualmente meno rilevanti, come l'inalazione della polvere tabagismo da fiuto.

Quest'ultima è responsabile di una particolare sindrome astinenziale caratterizzata da un aumento dei livelli di ansiastressdepressione e da peggioramento dell'umore e della memoria. Il fumo è uno dei maggiori fattori che contribuiscono a provocare problemi di salute, specialmente il carcinoma del polmonel' enfisema e le malattie cardiovascolari [11] [12]. Molti Paesi regolano o limitano la vendita di tabacco e la pubblicità dello stesso, quando permessa, e nelle confezioni è richiesto l'inserimento di avvisi riguardo ai rischi connessi al consumo.

In molti Stati è vietato il fumo nella maggior parte o nella totalità dei luoghi pubblici. La pratica, a livello rituale calumetera comune tra i Nativi Americani sia del Nord sia del Sudamerica e fu in seguito introdotta anche nel resto del mondo per via commerciale dopo l'esplorazione delle Americhe da parte degli Europei. Il consumo di tabacco, mediante l'uso di pipe o sigari era diffuso tra diverse popolazioni del continente americano.

Nelle opere scultoree e pittoriche Maya sono frequentemente raffigurate scene relative all'uso di tabacco. I Maya fumavano il tabacco o lo masticavano unendolo alla calce l'ambiente basico rende disponibile più rapidamente gli alcaloidi dei vegetali. Veniva utilizzato anche prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca scopi medici e terapeutici e, dal momento che si credeva avesse poteri magici, era impiegato durante le divinazioni e nella produzione di talismani.

Si usava bruciare del tabacco anche in occasione dei sacrifici agli dei. Sembra che il primo vero fumatore europeo fosse Rodrigo de Jerezimprigionato dall' Inquisizione Spagnola dopo che i suoi familiari lo denunciarono spaventati per aver visto del fumo uscirgli dalle narici e dalla bocca [15].

Nel Cristoforo Colombo diede il nome Tobago a un'isola caraibica proprio perché questa pianta vi cresceva in maniera rigogliosa. Nel XVI secolo il tabacco divenne popolare tra i marinai e venne introdotto anche nel Regno Unito e in Spagnadapprima come pianta ornamentale e, solo in seguito, da fumo. Nel re Giacomo I d'Inghilterra scrisse e fece pubblicare la sua "invettiva contro il tabacco" [16]in cui descriveva per la prima volta e con cura i presunti danni che il tabacco poteva arrecare alla salute.

Nel ne fu vietata la coltivazione in Cinapena la decapitazione. Durante la Guerra dei Trent'Anni i Lanzichenecchi diffusero il tabacco ovunque in Europa e nel la Svezia e l' Austria erano le nazioni con più fumatori, mentre in Svizzera vigeva il divieto di consumarlo.

Socialmente il fumo ha rappresentato in passato il simbolo di una vita piena di lusso e di fasti. La fortissima campagna anti-fumo giunse anche a proibire in alcune località l'acquisto di sigarette da parte delle donne, con l'intento di scoraggiarne l'uso durante la gravidanza. Dagli anni cinquanta in poi le comunità mediche e i governi hanno condotto campagne per sensibilizzare l'opinione pubblica, evidenziando gli effetti negativi di questa abitudine.

Nela seguito di studi che confermavano la possibile dannosità del consumo di sigarette vennero introdotte leggi che richiedevano la presenza di etichette di avviso sulla loro pericolosità sui prodotti a base di tabacco e ponevano limitazioni alla possibilità di pubblicizzarli. La sigaretta viene accesa mediante un fiammifero o un accendino e il suo fumo viene inalato dal fumatore per via orale.

A volte oggi viene usato di rado, ma si trattava di un oggetto estremamente in voga negli anni '20 la sigaretta viene fumata inserita in un bocchino che consente di raffreddare e filtrare il fumo aspirato.

Il fumo di sigaretta contiene sino a circa 4. Il sigaro è prodotto arrotolando strettamente in un fascio foglie di tabacco secche e fermentate; viene acceso a un'estremità mediante un accendino o un fiammifero. La parola sigaro deriva dalla parola spagnola cigarro o cicada cicala per via della forma che vagamente ricorda l'aspetto di tale animale.

Storicamente i sigari prodotti a Cuba sono considerati tra i migliori. La pipa è uno strumento per fumare tabacco. La pipa è generalmente composta da un fornello dove avviene la combustioneda un sottile stelo forato il cannello e da una parte terminale, che il fumatore porta alla boccachiamata bocchino prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca al cannello.

Diverse tipologie di pipa sono tradizionalmente oggetto di decorazione ed espressione artistica. I tabacchi per pipa subiscono processi di concia che conferiscono numerosi aromi al prodotto. Il narghilè è un particolare tipo di pipa ad acqua. Più precisamente il termine indica il contenitore d'acqua, al cui interno viene fatta passare una spirale che consente al fumo - prodotto da un blocchetto di tabacco tenuto a contatto con la brace in un fornello soprastante - di raffreddarsi prima di giungere attraverso un tubicino flessibile ma anche rigido alla bocca del fumatore.

Quando viene inalato risulta essere quindi relativamente più fresco e vagamente depurato. Noto anche come snuff, consiste in un tabacco finemente macinato che viene aspirato dalle narici. L'inalazione volontaria del fumo di tabacco fumo attivo ha un forte impatto negativo sulla salute e sulle aspettative di vita del fumatore [22] a causa dell'azione vasocostrittrice indotta dalla nicotina e delle proprietà irritanti e cancerogene di diversi prodotti pirolitici che si formano durante il processo di combustione.

Tra le quasi 4. Sostanze irritanti presenti nel fumo di sigaretta come acido cianidricoacetaldeideformaldeideossido di azotoammoniacaacroleina danneggiano la funzione delle mucose dell'apparato respiratorio e, nel caso dell'acroleina, svolgono anche un ruolo significativo come agente mutageno nello sviluppo del cancro ai polmoni. Il monossido di carbonio presente nel fumo del tabacco esercita un'azione tossica legandosi all' emoglobina formando la carbossiemoglobina e riducendo, di conseguenza, l'ossigenazione sanguigna.

Tra le patologie correlate - in vario grado - al tabagismo vi sono alcuni tipi di cancro in particolare il carcinoma polmonare [28]ma anche il cancro del rene [29]il carcinoma mammario [30] [31]il carcinoma della bocca [32]della vescica [33]del pancreas [34] e dello stomaco [35]patologie dell'apparato respiratorio di varia natura fino alla broncopneumopatia cronica ostruttiva COPD [36]patologie cardiovascolari come l' arteriosclerosi.

Secondo il Centers for Disease Control and Prevention CDC statunitenseil fumo è una delle cause primarie o è associato a un significativo aumento del fattore di rischio per varie patologie tra cui malattie cardiovascolari e vari tipi di tumore [38] ; lo stesso organismo di controllo del governo statunitense, attribuisce al consumo di sigarette oltre Secondo il CDC, il rischio associato è particolarmente elevato per le malattie del sistema cardiovascolare in quanto il fumo è considerato il principale fattore di rischio che predispone all'insorgenza dell'arteriosclerosi e delle patologie a essa collegate.

L'uso del tabacco è un fattore significativo negli aborti spontanei tra le fumatrici in stato di gravidanza, contribuisce a una serie di altre minacce per la salute del feto, come parti prematuri e basso peso alla nascita e aumenta di 1,4 a 3 volte la possibilità di sindrome della morte improvvisa del lattante SIDS.

L'incidenza di disfunzione erettile inoltre è circa l'85 per cento più alto nei maschi fumatori rispetto ai non fumatori [44]ed è un fattore chiave nella disfunzione erettile DE [44] [45] [46]. Le sostanze tossiche inalate nel fumare pregiudicano il controllo ormonale e influenzano la maturazione ovulare della donna e la produzione di sperma dell'uomo.

Il concepimento della fumatrice risulta più difficile perché l'endometrio alterato ostacola la risalita degli spermatozoi, d'altra parte perché le caratteristiche del seme maschile vengono alterate [47] [48]e vi sono evidenze sull'induzione di infertilità nel nascituro [49]. La placenta è inefficace come barriera contro alcune tossine del fumo e raggiungono il bambino attraverso il cordone ombelicale. La nicotina provoca una diminuzione dell'irrorazione sanguigna dell'utero e della placenta e quindi anche un minore apporto di sostanze vitali al nascituro.

Il monossido di carbonio CO assunto con il fumo riduce inoltre l'apporto d'ossigeno nella circolazione materna e del bambino. Studi statistici rivelano che la crescita del bambino è ridotta e la probabilità che alla nascita sia sottopeso è aumentata diminuzione del peso alla nascita, da a grammi in relazione al numero di sigarette.

Anche un ridotto consumo di sigarette comporta un aumentato rischio di parti prematuri, morte del feto o morte improvvisa del neonato, alterazioni dello sviluppo psicofisico nei figli, con significativo aumento di problemi comportamentali e di socializzazioneaumentata incidenza di tumori infantili. Il fumo passivo è il fumo che viene involontariamente respirato in ambienti in cui sono presenti persone che fumano. Nel corso del primo decennio del XXI secolo è stato raggiunto un vasto consenso scientifico sulla pericolosità dell'esposizione al fumo passivo in quanto causa di malattie, disabilità e morte.

Secondo il Centers for Disease Control and Prevention statunitense sulla base del rapporto del Surgeon General of the United States delil fumo passivo è una delle cause primarie - per i non fumatori in salute - di gravi patologie come le malattie cardiovascolari Nonostante il tabagismo sia stato identificato come fattore di rischio nell'insorgenza di numerose malattie, sono stati osservati, nei fumatori, alcuni effetti benefici marginali.

L'incongruenza risiede nel fatto che i benefici sono da considerarsi in relazione ai rischi prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca alle patologie derivate dal fumo, quindi il fumo in sé non dovrebbe essere considerato una pratica salutare e benefica. Esistono voci critiche, come quella di William Whitbyche ritengono che il fumo abbia soprattutto effetti benefici e di prevenzione contro alcune malattie, e, nonostante la differente evidenza scientifica come il comprovato effetto cancerogeno [60]nessun effetto negativo per la salute.

Sono stati osservati vari tipi di paradossi del fumoovvero casi in cui il fumo sembra avere benefici specifici; per esempio, recenti studi indicano che i fumatori hanno bisogno di meno rivascolarizzazioni dopo una prima angioplastica percutanea delle coronarie [61].

In verità è noto che il monossido di carbonio presente nel fumo di tabacco altera l'aggregabilità dei globuli rossi prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca ritarda la cicatrizzazione delle ferite, mentre la nicotinacon le sue proprietà di costrizione vasale, contribuisce alla riduzione della vascolarizzazione.

Inoltre il fumo interferisce con lo sviluppo del sarcoma di Kaposi [62]cancro al seno tra portatrici sane del gene BRCA [63]preeclampsia [64] e disturbi atopici come l' asma [65]. Un tentativo di prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca è stato avanzato ipotizzando che la nicotina potesse agire come fosse un anti infiammatorio che interferisce con il processo della malattia.

La nicotina è un alcaloide dotato di elevata tossicità; in ogni caso è preferibile la somministrazione di nicotina all'assunzione dell'insieme di sostanze cancerogene presenti nel fumo di sigaretta, primi tra tutti il polonio e gli idrocarburi policiclici aromatici. Pare inoltre che il rischio di malattia di Parkinson e di malattia di Alzheimer sia maggiore nei non fumatori, rispetto ai fumatori [66].

Altri studi, al contrario, indicano che il fumo raddoppi il rischio di sviluppare l'Alzheimer [67]. Alcune recenti ricerche [68] evidenziano che i benefici che i soggetti dipendenti attribuiscono alla nicotina derivano dal sollievo dei sintomi astinenziali peggioramenti dell'umore, stress, rabbia indotti dalla sostanza stessa. Dagli anni sessanta fino a oggi si è constatato un calo di diffusione del fumo fra i maschi adulti, con il contemporaneo aumento dell'uso di tabacco fra le donne e i giovani.

Un altro dato di rilievo epidemiologico riguarda il fatto che l'abitudine al fumo compaia in età sempre più precoce [69]con prevalenza delle ragazze sui giovani maschi [70]. Nel periodo adolescenzialeil giovane viene spinto naturalmente a ricercare un ruolo che gli consenta un'affermazione all'interno del gruppo in cui desidera far parte. Diventa facile, per una mente ingenua e sprovveduta, pensare che la sigaretta possa veicolare un messaggio alla societàal gruppo dei coetanei e anche a sé stessi [71] per confermare il proprio ingresso nel mondo degli adulti [72].

L'illusione dei ragazzi è che sia possibile soddisfare due necessità importanti ma contraddittorie come: la necessità di autonomia e di ribellione nei confronti dei grandi e il bisogno d'identificarsi con gli adulti e di sentirsi già tali [73]. Anche se sembrano superate le immagini dell'uomo fumatore "macho" e della donna fumatrice sofisticata, resta il fatto che lo spirito di emulazione è sempre molto intenso, e quindi se in famiglia un genitore o un fratello più grande fumano, diventa molto prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca probabile che il giovane si avvicini alla sigaretta [74].

Da non sottovalutare l'immagine pubblicitaria o cinematograficain ogni caso totalmente falsa e ingannevole, che eleva la sigaretta a complemento dell'uomo sano, sportivo e disinvolto e della donna fumatrice affascinante ed elegante.

L'inganno è che sia possibile nascondere dietro a una sigaretta l'immagine che si ha realmente di sé. Combattere il tabagismo è complesso anche per le complicazioni dovute alla crisi d'astinenza da nicotina prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca alle difficoltà psicologiche che si incontrano nell'abbandonare il vizio. Nel la Commissione europea ha lanciato una campagna gratuita e un programma sensibilizzare i cittadini e per prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca il tabagismo in tutti e 27 i paesi membri dell'Unione Europea chiamata "Gli ex fumatori sono irresistibili".

Il programma online prevede diversi strumenti interattivi per guidare un fumatore tramite il prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca che lo porta a smettere di fumare.

Sempre di più anche in Italia si sta diffondendo l'uso della sigaretta elettronica come alternativa alla sigaretta tradizionale. Quindi anche se questa metodologia non prevede direttamente il consumo di tabacco, per completezza di trattazione, è opportuno citare la sua esistenza. La sigaretta elettronica è un apparecchio elettronico dotato di un vaporizzatore e di un liquido che viene vaporizzato dalla stessa. In Italia non esistono stime ufficiali su quanti siano gli utilizzatori di sigarette elettroniche, ma prendendo come esempio l'Inghilterra, dove il fenomeno è maggiormente diffuso, si stima che entro la fine del i fumatori di sigarette elettroniche siano stati ben seicento mila, per raggiungere il milione entro la fine del [78].

Benché esistano liquidi privi di nicotina, generalmente il liquido fumato nella sigaretta elettronica contiene questa sostanza, in percentuale selezionabile dal fumatore.

Per questo motivo anche i fumatori di sigarette elettroniche, quando fumano liquidi contenenti nicotina, sono soggetti agli effetti di dipendenza.

Il mondo scientifico ha adottato fino a ora un atteggiamento cauto prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca effetti delle sigarette elettroniche. Esistono comunque studi rassicuranti, recentemente i Cardiologi Europei hanno dichiarato che la sigaretta elettronica non arreca danni al cuore [79]. Esiste poi uno studio condotto dall' Università degli Studi di Catania che non esclude che la sigaretta elettronica possa essere di aiuto a chi vuole smettere di fumare.

Rispetto ad altri metodi infatti permette di mantenere la gestualità delle sigarette tradizionali oltre a evitare crisi di prevenzione di fumo di tabacco di alcolismo di tossicodipendenza in biblioteca. Non essendoci un pronunciamento chiaro del mondo scientifico, i legislatori hanno preferito mantenere una linea di cautela.

Con Ordinanza del Ministro della Salute del 4 agosto G. Serie Generale n. Il 28 settembre G. Serie Generale, n. Il limite di età è stato innalzato a 18 anni con l'ordinanza del 2 aprile [80]. Questo atteggiamento è opposto a quello che è stato assunto per esempio dai legislatori svizzeri, che hanno ritenuto la sigaretta elettronica un valido strumento per combattere il tabagismo [81]. I liquidi per sigarette elettroniche più recenti contengono ancora una sostanza rilevata dalla FDA statunitense, in un'analisi effettuata su due marche leader: le nitrosammine.

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