La conclusione alla carta su un alcolismo soggetto

ALCOLISMO:UNO CHE CE L’ HA FATTA!💪

Amo il marito ma è un alcolizzato

Particolari provvedimenti sono adottati per rispondere alle esigenze delle persone diversamente abili. La Promessa nasce a Roma nel Dicembrecon lo scopo di intervenire a livello terapeutico-riabilitativo nel recupero degli alcolisti e dei soggetti dipendenti.

Le situazioni di vita che mano a mano si sono presentate, la carenza sul territorio di centri la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto servizi integrati su queste patologie, la mancanza di pubblica informazione e soprattutto di campagne di prevenzione, ha fatto sorgere la necessità di più settori di attività. Si è avvertita la necessità di promuovere campagne di prevenzione e informazione rivolte sia alla popolazione in generale, sia a chi la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto nel settore sanitario medici di base, medici specialisti, ospedali, cliniche, ecc.

Questo è un settore molto importante perché è grazie alla ricerca che si possono capire più a fondo le tematiche fisiche e psichiche di questa malattia e creare strumenti utili sia alla prevenzione che alla cura. Questo settore richiede un impegno continuo di personale ricercatori, statistici, intervistatori, sociologi ecc.

Si tratta quindi di un impegno economico di notevole entità. Gli interventi sono svolti su tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria, attraverso varie modalità di intervento:. La Promessa si avvale della collaborazione di professionisti specializzati nel trattamento dei disturbi compulsivi che attuano una serie di servizi integrati rivolti sia a coloro che presentano il disturbo, sia ai familiari.

Si ritiene che la dipendenza sia una malattia a più livelli comportamento, pensieri, emozioni, spiritualità e valori la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto che possa essere arrestata con successo attraverso un piano di cura globale e continuo, capace di venire incontro a tutti i bisogni essenziali del dipendente. Con il passare degli anni il Minnesota Model si è esteso con successo anche alla dipendenza da sostanze, droghe e farmaci. La Promessa non si è limitata ad importare il Modello applicandolo nella sua versione originale trattamento semiresidenziale intensivo della durata di un mese ma, da parecchi anni, ha adattato il programma terapeutico del Minnesota Model alla propria realtà territoriale, strutturando una versione intensiva semiresidenziale del trattamento che prevede diverse attività di gruppo e la contemporanea presenza di personale specializzato in psicoterapia e di consulenti esperti in alcolismo in genere persone che hanno avuto problemi di alcolismo, che mantengono la sobrietà da almeno 3 anni e che hanno ricevuto una formazione specifica in questo settore.

Il trattamento ha una durata prevista di circa tre mesi. Gli incontri di gruppo sono condotti da due diverse figure professionali che si alternano durante la settimana: uno psicologo psicoterapeuta ed un counselor on addiction. Entrambi i gruppi si inseriscono nel progetto terapeutico-riabilitativo a breve termine del paziente alcolista e condividono la visione del processo di recupero come riabilitazione delle funzioni cognitive, affettive e psicosociali del paziente Ceccanti et al.

Di seguito forniamo una breve descrizione degli scopi generali del trattamento seguita dalla descrizione dei principali obiettivi, contenuti e passi propri di ciascuna delle due tipologie di gruppo.

Si tratta di un gruppo condotto con le tecniche della discussione ed utilizzando la filosofia dei 12 passi di A. Nel presentare il percorso di recupero il terapeuta sottolinea che si tratta di un cammino difficile e spesso faticoso, non privo di ostacoli e di momenti difficili, ma possibile per tutti i presenti.

In tal modo viene validato il vissuto emotivo dei pazienti che, soprattutto in una fase iniziale, possono sentirsi fragili ed incapaci di affrontare la propria cura e viene promossa fermamente la possibilità di tutti di farcela. Esso, la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto da questi, è gestito da un counselor on addiction, che utilizza le tecniche della discussione e la filosofia dei 12 passi di A.

I pazienti sono invitati a parlare del loro problema con la sostanza, a condividere i vissuti relativi al desiderio compulsivo o ad eventuali ricadute ed a cogliere gli alibi che fungono da ponte verso una possibile ricaduta. Compito del counselor è di aiutare i pazienti a modificare i loro comportamenti autodistruttivi, sostituendoli con comportamenti più costruttivi e funzionali alla sobrietà ed alla cura di sé.

In seguito, dopo il trattamento intensivo, tale metodica verrà sostituita con una cassetta registrata e mixata ad hoc, dove sarà udibile la voce del terapeuta che suggerisce alcune induzioni base già sperimentate dai pazienti. Ci la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto due principali modalità di somministrazione ma ce ne possono essere altre, a seconda della creatività del terapeuta : quella a Tema libero e quella a Tema suggerito.

Mentre la prima modalità permette di spaziare in un infinito di idee, concetti, vissuti, fantasie, etc. Per questo motivo si è cercato di classificarli in alcune sottospecie: brani ipnoinducenti, brani stimolanti, brani scomponenti, brani rilassanti, brani rilassanti-scomponenti.

I luoghi di confronto sono rappresentati dalle équipes di unità, dal coordinamento di settore e dal coordinamento dei responsabili di settore. Ogni attività è organizzata in équipe di lavoro. Si struttura su diversi livelli, ristretti o allargati, a seconda degli obiettivi perseguiti. Il percorso terapeutico prevede cinque fasi:. Dopo questa fase di valutazione del caso, gli utenti che avranno bisogno di un trattamento di disintossicazione verranno inviati a strutture che fanno parte della nostra rete di collaborazione.

Durante questi incontri viene compilata la cartella clinica. La Promessa adotta una metodologia di lavoro improntata alla ricerca della la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto in modo da soddisfare le attese degli Utenti con il monitoraggio ed il controllo dei seguenti indicatori:. Ogni Servizio individua inoltre, indicatori specifici coerentemente alla propria tipologia, distinguendo indicatori di processo e di risultato.

La Promessa predispone una relazione annuale sui risultati conseguiti prendendo in esame la qualità dei servizi erogati, i risultati terapeutici conseguiti nonché il grado di soddisfazione degli utenti. Ente Autorizzato dalla Regione Lazio N. Gli interventi sono svolti su tre livelli di prevenzione: primaria, secondaria e terziaria, attraverso varie modalità di intervento: Informazione pubblica sui rischi dei comportamenti compulsivi effettuate presso: scuole, varie associazioni, punti Informagiovani del Comune di Roma, Unità Sanitarie Locali, ecc.

Presentazione di articoli sulla carta stampata e attraverso la partecipazione a dibattiti radiofonici e televisivi. Campagne di sensibilizzazione. Sportello telefonico di primo ascolto, informazione e orientamento a tutti coloro che vivono direttamente o indirettamente il problema dipendenti, familiari ed amici.

Articolazione del trattamento Il trattamento ha una durata prevista di circa tre mesi. Attività del trattamento terapeutico-riabilitativo di gruppo Gli incontri di gruppo sono condotti da due diverse figure professionali che si alternano durante la settimana: uno psicologo psicoterapeuta ed un counselor on addiction.

Moduli del trattamento riabilitativo gruppale a Il gruppo orientato Si tratta di un gruppo condotto con le tecniche della discussione ed utilizzando la filosofia dei 12 passi di A. Nello specifico gli obiettivi principali del gruppo di riabilitazione psicologica sono: imparare a valutare ed accettare la conclusione alla carta su un alcolismo soggetto i propri limiti e confini personali cosa sono in grado di fare?

Cosa provoca in me una reazione di ansia, rabbia, depressione, ecc.? Cesarini, Dr. Casella ; Alcolisti Anonimi e Narcotici Anonimi, gruppi territoriali.

Personale: — Dott. Fabrizio Fanella, psicoterapeuta Direttore Sanitario — Dott. La conclusione alla carta su un alcolismo soggetto Martinotti, psichiatra Direttore Scientifico ; — Dott. Mauro Pettorruso, psichiatra, phD; — Dott. Le Equipe di Unità Ogni attività è organizzata in équipe di lavoro. Direttore Sanitario della struttura Dr. Fabrizio Fanella Supervisiona e dirige i responsabili di settore ed organizza e gestisce le riunioni tra i diversi settori.

Gestisce le risorse umane della struttura. Settore Prevenzione e Pubblica Informazione Progetta, organizza e gestisce campagne di promozione della salute, di prevenzione e informazione pubblica. Supervisiona la costruzione delle ipotesi di ricerca e degli strumenti necessari a sostenerla. Stende la presentazione dei risultati della ricerca e prepara gli articoli e le pubblicazioni su libri e riviste. Settore Formazione Organizza corsi di formazione e di aggiornamento per gli operatori psicologi, medici di base, psichiatri.

Promuove e pubblicizza le attività formative presso Scuole, Istituzioni o privati interessati al campo delle dipendenze e dei disturbi del comportamento alimentare in collaborazione con il responsabile del settore prevenzione e pubblica informazione. Gestisce la formazione iniziale e continua dei tirocinanti e dei volontari.

Prende contatti con invianti e consulenti e sterni. Organizza e gestisce gli incontri con i familiari dei pazienti in trattamento. Verifica degli standard La Promessa predispone una relazione annuale sui risultati conseguiti prendendo in esame la qualità dei servizi erogati, i risultati terapeutici conseguiti nonché il grado di soddisfazione degli utenti.

Procedure Sono definite, disponibili ed applicate procedure specifiche per la gestione del rischio in relazione ad autolesioni, condotte aggressive e somministrazione di farmaci. Se vuoi saperne di più chiamaci ai numeri: