Atherosclerosis a causa di alcolismo

¿Cuáles son las causas del Alcoholismo?

Dipendenza di bystry da alcool

L' aterosclerosi o aterosi è una atherosclerosis a causa di alcolismo vascolare cronica e progressiva che si manifesta tipicamente nell'età adulta o avanzata, causando clinicamente patologie cardiovascolari : coronaropatie infarto cardiacoaneurismaaccidenti cerebrovascolari ischemia cerebraledisturbi vascolari periferici.

L'aterosclerosi è una forma di arteriosclerosi caratterizzata da infiammazione cronica dell' intima lo strato più interno delle arterie, in diretto contatto con il sangue delle arterie di grande e medio calibro; infiammazione che è dovuta fondamentalmente, ma non solo, all'accumulo e alla ossidazione delle lipoproteine nella parete arteriosa [2] chronic lipid-driven inflammatory disease [3] e che produce un insieme dinamico di lesioni multifocali, la più tipica delle quali è la placca aterosclerotica.

L'aterosclerosi è causata dal concorso di fattori molteplici eziologia multifattorialei fattori di rischio cardiovascolare CV [2] : fattori genetici familiaritàfumoipercolesterolemiasindrome metabolicadiabete mellitoipertensioneobesitàiperomocisteinemiasedentarietà. A questi si aggiungono altri atherosclerosis a causa di alcolismo per i quali le evidenze sono spesso meno stringenti: alcoolagenti infettivi prima fra tutti la Chlamydophila pneumoniaeparodontitealcune malattie infiammatorie croniche quali la broncopneumopatia cronica ostruttival' artrite reumatoidele malattie renali croniche.

La molteplicità dei possibili agenti eziologici e la pluridecennale evoluzione delle lesioni si riflettono nella estrema complessità del processo di formazione della patologia patogenesi.

Poiché è impensabile restituire integrità alle pareti vasali dell'intero sistema arterioso, l'intervento terapeutico deve essere rivolto in primo atherosclerosis a causa di alcolismo alla prevenzione primaria prevenzione della insorgenza della malattia aterosclerotica attraverso il controllo dei fattori di rischio CVcon misure comportamentali dietaesercizio fisico e abitudini di vita e farmacologiche es.

La terapia farmacologica è indispensabile nella prevenzione secondaria prevenzione degli eventi CV nell'aterosclerosi sintomatica : i farmaci antiaggreganti piastrinici sono imprescindibili per impedire la formazione di trombi ; le azioni delle statine e degli ACE-inibitori vanno ben oltre i loro effetti sulla colesterolemia e sulla pressione arteriosa. Intense ricerche hanno per oggetto lo studio dei fenomeni autoimmuni [9] nell'aterosclerosi e la preparazione di vaccini [10] che si spera possano limitare il danno della parete vasale.

Un altro campo di nuova esplorazione è la ricerca di terapie efficaci lesion-targeted : farmaci che possano essere veicolati selettivamente nelle aree delle lesioni. Il termine ateroma [12] dal greco athere"pappa" è stato utilizzato dal fisiologo svizzero Albrecht von Haller nel nell'opera Atherosclerosis a causa di alcolismo Pathologica ad indicare il materiale poltaceo contenuto nelle placche, per sottolineare le somiglianze con i "tumori" cistici, classificati anticamente in steatoma a contenuto sebaceo, ateroma a contenuto poltaceo e meliceride [13] a contenuto simile al miele.

Nel il francese Jean Lobstein nel suo Traité d'Anatomie Pathologique introdusse il termine arteriosclerosi per descrivere l'ispessimento atherosclerosis a causa di alcolismo l'aumento di consistenza delle arterie.

Il termine aterosclerosi è stato invece suggerito da Marchand nel per indicare la presenza contemporanea dell'ateroma e dell'indurimento della parete arteriosa. In anni recenti è stata utilizzata la denominazione di aterotrombosi per evidenziare lo stretto legame tra aterosclerosi e trombosi; [14] Willerson parla di aterotrombosclerosi. La lesione tipica dell'aterosclerosi è l' ateroma o placca aterosclerotica, ossia un ispessimento dell' intima dovuto principalmente all'accumulo di materiale lipidico grasso e a proliferazione di tessuto connettivoche forma una cappa fibrosa cicatriziale atherosclerosis a causa di alcolismo di sopra del nucleo lipidico.

Le lesioni hanno sempre come atherosclerosis a causa di alcolismo specifiche la localizzazione nell'intima e la componente lipidica più o meno abbondante. Il loro comportamento è dinamico, cioè le lesioni si evolvono con il tempo: iniziano nell'infanzia come strie lipidiche a carattere reversibile e nel corso di pochi decenni tendono a divenire placche aterosclerotiche, soprattutto nelle persone predisposte e scarsamente attente al contenimento dei fattori di rischio.

Questi fenomeni ischemici sono la conseguenza della ostruzione, totale o parziale, delle arterie interessate dal processo aterosclerotico. Nella genesi dell'ostruzione arteriosa hanno un ruolo preponderante le piastrine che, aderendo alle aree vasali danneggiate, innescano la formazione di trombi occlusivi o di trombi non occlusivi che concorrono alla crescita delle placche.

Grazie all'impiego di metodiche non invasive, in particolare dell' ultrasonografiaè possibile formulare la diagnosi di aterosclerosi e valutarne la gravità anche in individui asintomatici. I dati epidemiologici sull'aterosclerosi riguardano principalmente la mortalità per malattie cardiovascolari CVD o cardiovascular diseasesla mortalità per malattia coronarica CAD o coronary atherosclerotic disease ; anche detta CHD o coronary heart disease e la prevalenza delle lesioni anatomopatologiche.

Nei paesi occidentali le CVD rappresentano la prima causa di morte in entrambi i sessi, seguite, in ordine di frequenza, da neoplasiemorti accidentali, broncopneumopatie croniche e diabete. Si ritiene che tale fenomeno sia dovuto in misura quasi uguale agli interventi sui fattori di rischio in particolare fumoipertensione e ipercolesterolemia e alle terapie mediche e chirurgiche. Anche il trend della mortalità CAD nei paesi industrializzati dell'Occidente ha registrato dagli anni '70 una flessione ininterrotta.

In Italia nel la mortalità CVD nell'uomo è stata di decessi su I dati epidemiologici sulle lesioni aterosclerotiche si basano su una serie di studi autoptici sistematici che sono stati condotti su bambini e adulti a cominciare dagli anni ' La diagnostica per immagini ha consentito di studiare le lesioni aterosclerotiche in vivo. Lo studio prospettico PESA Progression of Early Subclinical Atherosclerosis fu condotto su atherosclerosis a causa di alcolismo della Banca Santander di Madrid : gli individui reclutati avevano un'età compresa tra i 40 e i 54 anni ed erano asintomatici, i risultati atherosclerosis a causa di alcolismo prevalenza dell'aterosclerosi sono riportati in tabella.

Nel sono stati pubblicati i risultati dello studio statunitense Olmsted County Study [25] che ha raccolto i dati di autopsie coronariche eseguite tra il e il in individui di età compresa tra 16 e 64 anni, residenti in Olmsted County Minnesotadeceduti per cause accidentali.

Anche se nell'intero arco dei 24 anni dello studio si registrava un declino della prevalenza delle lesioni, in accordo con il declino della mortalità per CAD, prendendo in considerazione soltanto i dati dei soggetti non anziani, il declino delle lesioni più severe si è arrestato nel e dal si registra una tendenza all'aumento.

Il trend è stato confermato nell'estensione dello studio pubblicata nel dati L'aterosclerosi è causata dal concorso di numerosi fattori che possono essere raggruppati in due classi: fattori sistemici e fattori locali.

I fattori sistemici sono rappresentati dai fattori di rischio cardiovascolare CV : fattori che sono strettamente correlati, ma non necessariamente da un rapporto causa-effetto, atherosclerosis a causa di alcolismo la malattia aterosclerotica.

I fattori di rischio CV comprendono fattori non modificabili età, sesso e caratteristiche genetiche e fattori modificabili fumoipercolesterolemia totale e LDLbassi livelli di colesterolo HDLipertensioneobesitàdiabeteiperomocisteinemiasedentarietà, ecc.

La presenza contemporanea di più fattori di rischio nello stesso individuo ha un effetto cumulativo. Il concetto di fattore di rischio è distinto da quello di fattore causale agente eziologico. Tutti i fattori di rischio permettono di prevedere la comparsa di futuri eventi CV, ma non tutti sono veri e propri fattori causali. È possibile cioè che un fattore di rischio non eserciti di per sé un' azione patogenama che abbia importanza in quanto strettamente legato ad un altro fattore conosciuto o meno capace di provocare direttamente un danno.

Ad esempio, i valori plasmatici di colesterolo totale sono sicuramente uno dei più importanti fattori di rischio CV, tuttavia, poiché il colesterolo è trasportato nel sangue dalle lipoproteinequando si fa riferimento alla colesterolemia non si indica in realtà il solo colesterolo, ma piuttosto le lipoproteine: l'agente eziologico è costituito dalle LDLVLDL e IDL.

Il rapporto tra grassi alimentari e aterosclerosi è un campo controverso. Il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti d'America atherosclerosis a causa di alcolismo una dieta povera di grassi, in gran parte basata sulla convinzione che essi siano aterogenici.

Al contrario, il Prof. Walter Willett Harvard School of Public Health raccomanda livelli molto più alti, in particolare di grassi monoinsaturi e polinsaturi. Carenza alimentare di iodio e ipotiroidismoche causano aumento del colesterolo nel sangue e aumento della perossidazione lipidicapossono avere un importante ruolo nello sviluppo dell'aterosclerosi: infatti il radio-iodio I è rilevabile nelle autoradiografie della pareti delle arterie elastiche che più facilmente sviluppano l'arteriosclerosi fino ad oltre 14 giorni dalla iniezione sottocutanea, suggerendo uno specifico meccanismo protettivo, probabilmente antiossidante[48] nelle pareti delle arterie.

Pertanto i clinici europei usarono empiricamente in modo ampio gli ioduri orali e parenterali negli anni nei pazienti affetti da arteriosclerosi e da malattie cardiovascolari. Turner ha riportato l'efficacia degli ioduri e degli estratti atherosclerosis a causa di alcolismo di tiroide nella prevenzione della arteriosclerosi nei conigli di laboratorio [34]. L'azione antiossidante degli ioduri orali è stata inoltre descritta nella prevenzione e nella terapia di alcune malattie umane croniche oltre che nell'arteriosclerosi [35] [36] [37].

Il ruolo dello iodio nei pesci di mare ricchi di iodio e nei pesci di acqua dolce iodio-carenti non è completamente chiarito, ma è stato riportato che i pesci di acqua dolce sono più soggetti a malattie infettive, neoplastiche e arteriosclerotiche rispetto ai pesci di mare [37] [52]. Una alimentazione ricca di colesterolo nei salmoni dell'Atlantico allevati in acque dolci carenti di iodio innalza la colesterolemia e le LDL plasmatiche e provoca in essi severe lesioni aterosclerotiche, in particolare nelle coronarie [53].

Queste tabelle prendono in considerazione 6 fattori di rischio principali sesso, età, diabete, abitudine atherosclerosis a causa di alcolismo fumo, pressione arteriosa e colesterolemia e consentono di limitare le discrepanze che spesso atherosclerosis a causa di alcolismo quando si mettono in relazione gli eventi CV con uno o due soli fattori. Le conoscenze sui fattori di rischio CV hanno reso possibile l'attuazione della prevenzione primaria della malattia aterosclerotica, che è rivolta a limitare l'esposizione ad essi e, qualora l'esposizione fosse ormai stabilizzata, al loro trattamento.

Fra i fattori di rischio CV non è ancora ufficialmente compresa la frequenza cardiaca a riposo RHR: resting heart rateanche se una gran mole di dati epidemiologici e clinici indicano che il RHR è associato con una più elevata mortalità CV e totale sia nell'uomo che nella donna, con o senza malattie cardiovascolari. Le tabelle per il calcolo del rischio coronarico prendono in considerazione il rischio a 10 anni, ma un'analisi dei dati Framingham ha preso in esame la mortalità CV a lungo termine atherosclerosis a causa di alcolismo 95 anni di età o al decesso fra i soggetti di entrambi i sessi che al basale avevano 50 anni ed erano esenti da malattie CV.

Anche se esistono alcuni dati contraddittori, [60] l'importanza dei fattori emodinamici locali è dimostrata dal fatto che, sebbene i fattori sistemici agiscano sull'intero sistema vascolare, le lesioni aterosclerotiche hanno carattere multifocale e si sviluppano tipicamente in alcune sedi di predilezione atherosclerosis-prone areas o aree soggette ad aterosclerosi.

Tale caratteristica è stata messa in rapporto con la distribuzione disomogenea degli stress meccanici, la cui intensità varia in base al calibro e alla geometria del vaso. Nelle atherosclerosis-prone areas il flusso ematico è alterato flusso disturbatopoiché soggetto a locali cambiamenti di direzione sia nel tempo flusso senza una direzione prevalente, oscillante tra la direzione anterograda e quella retrogradasia nello spazio separazione di atherosclerosis a causa di alcolismo di flusso e vortici.

Con l'invecchiamento la situazione emodinamica peggiora, in quanto le arterie divengono meno elastiche e la pulsatilità del flusso si accentua aumenta la differenza tra la pressione arteriosa sistolica e quella diastolica e si estende verso la periferia. Due avvenimenti hanno prodotto una svolta radicale nella comprensione della patologia.

Il primo è la scoperta dei grassi e della colesterina colesterolo [66] da parte di Michel Eugène Chevreul ; il secondo è l'evoluzione, a metàdella microscopiacon relativi metodi di fissazione e di colorazione.

Nel George Gulliver [67]grazie all'utilizzo combinato dell'osservazione microscopica e dell'analisi chimica, riconosceva la natura grassa della materia ateromatosa e parlava esplicitamente atherosclerosis a causa di alcolismo degenerazione grassa delle arterie.

La rilevanza data alla componente grassa delle lesioni ha assunto da allora sempre più grande considerazione e conferma dagli studi sugli animali, dall'identificazione delle lipoproteineprima nel plasma e successivamente nelle lesioni, per finire ai grandi studi epidemiologici e clinici es.

Ipercolesterolemia familiare e agli importanti trials con terapie ipolipemizzanti. Se per lungo tempo l'aterosclerosi è stata considerata una malattia degenerativa delle arterieoltre un secolo di studi ha portato alla atherosclerosis a causa di alcolismo che le lesioni aterosclerotiche sono il prodotto di una infiammazione cronica dell' intima.

Il terreno fisiopatologico nel quale questi due elementi interagiscono è costituito dall'ispessimento adattativo dell'intima che rappresenta una condizione preliminare allo sviluppo dell'aterosclerosi umana. L'accumulo delle LDL è dovuto in parte all'aumento atherosclerosis a causa di alcolismo permeabilità dell'endotelio danneggiato funzionalmente o anatomicamentema principalmente al loro legarsi ai costituenti della matrice extracellulare dell'intima, legame che ne prolunga il tempo di atherosclerosis a causa di alcolismo in loco : l'ispessimento atherosclerosis a causa di alcolismo dell'intima intrappola le LDL e aumenta la probabilità che esse vengano modificate atherosclerosis a causa di alcolismo dai radicali liberiprodotti atherosclerosis a causa di alcolismo endotelio disfunzionale e dai leucociti, sia dagli enzimi idrolitici secreti da macrofagi e cellule muscolari lisce fosfolipasi A 2 secretorie, sfingomielinasi e proteasi.

Anche le cellule muscolari lisce situate negli ispessimenti adattativi intimali espongono molecole adesive sulla propria superficie ICAM-1 e VCAM-1 e concorrono a trattenere i macrofagi nelle lesioni.

Penetrati nell'intima, i macrofagi fagocitano le lipoproteine modificate e, a causa dell'impossibilità di metabolizzare il colesterolo in esse contenuto, si trasformano nelle cellule schiumose o spumose caratteristiche delle strie lipidiche fatty streaks. Ampio spazio nella patogenesi dell'aterosclerosi trovano anche i meccanismi immunologici e autoimmuniche sarebbero innescati dal danno endoteliale.

Le cellule endoteliali stressate dai fattori di rischio CV atherosclerosis a causa di alcolismo dalle forze emodinamiche esprimono sulla superficie proteine intracellulari HSP60 heat shock proteins che si comportano da antigeni riconosciuti da autoanticorpi e linfociti T autoreattivi.

Se i macrofagi e i linfociti T sono le cellule immunitarie di gran lunga prevalenti, i mastociti rappresentano una popolazione minoritaria, ma importante per l'instabilità della placca ateromatosa.

I mastociti elaborano mediatori che aumentano la permeabilità istaminaprostaglandine e leucotrienicitochine Il-6, TNF-ab-FGF basic fibroblast growth factor o fattore angiogenico basico e secernono proteoglicani eparinici e proteasi neutre triptasi e chimasi che attivano le metalloproteasi.

Le metalloproteasi collagenasistromelisina-1, gelatinasi B sono prodotte come enzimi inattivi proenzimi da cellule endoteliali, muscolari lisce, macrofagi e linfociti T e, una volta attivate dalle proteasi neutre, degradano la matrice atherosclerosis a causa di alcolismo, indebolendo la cappa fibrosa.

Le manifestazioni cliniche dell'aterosclerosi compaiono in genere dopo i anni di età e sono dovute alla ischemia insufficienza di flusso ematico nel letto vasale dipendente dall'arteria lesa. Le manifestazioni croniche sono provocate dal restringimento stabile dell'arteria colpita, che rende il flusso ematico relativamente fisso, cioè incapace di aumentare adeguatamente quando necessario.

Di conseguenza la sintomatologia, in particolare il dolore, tende ad essere assente a riposo e a presentarsi in occasione di esercizio fisico, per scomparire dopo pochi minuti di riposo. Tipiche sindromi croniche sono: angina pectoris stabileclaudicatio intermittens atherosclerosis a causa di alcolismo, TIAamaurosi transitoria.

Le manifestazioni acute sono invece il risultato della brusca caduta del flusso ematico provocato dall'occlusione totale o parziale del lume arterioso per formazione di un trombo o di un aggregato piastrinico oppure per arresto di un embolo all'aggregazione piastrinica, ai leucociti e ai mastociti si deve anche vasocostrizione per il rilascio di mediatori vasoattivi: trombossano A 2serotonina e platelet activating factor.

Il trombo si forma in corrispondenza di una erosione perdita dell'endotelio o di una rottura fissurazione della cappa fibrosa. Nelle placche vulnerabili prevalgono i macrofagi, i mastociti e i linfociti, mentre le cellule muscolari lisce sono relativamente scarse.

I fattori responsabili della fissurazione dell'ateroma sono molteplici, ma due fenomeni sembrano di particolare importanza: l'infiammazione della placca e la presenza di un'abbondante componente lipidica associata ad una sottile cappa fibrosa.

Questi fattori rendono la placca meno resistente all'urto della corrente ematica. I fattori scatenanti la rottura sono principalmente di natura emodinamica e il loro carattere intermittente e variabile soprattutto in funzione delle influenze simpatiche sulla frequenza cardiaca e sulla pressione arteriosa : attività fisicaforti emozioni costituisce un'aggravante rispetto a stress meccanici costanti.

Lo shear stresslo stress circonferenziale, la compressione, la deformazione circonferenziale e longitudinale della placca atherosclerosis a causa di alcolismo tutti fattori che possono scatenare la rottura di una cappa fragile.

L'interfaccia tra aree calcificate e sostanza molle circostante probabilmente costituisce un punto di minore resistenza all'insulto meccanico.

La rottura della placca sembra essere più frequente in presenza di processi infiammatori sistemicicome infezioni acute e cronichegengiviti cronicheartrite reumatoide [2]. Nel suo trattato Die Cellularpathologie del [77]Rudolf Virchow distingueva due tipi di lesioni arteriose a carattere lipidico: una lesione limitata allo strato più superficiale della parete arteriosa, la macchia, e una lesione più profonda, l'ateroma: esse erano considerate come atherosclerosis a causa di alcolismo indipendenti di degenerazione grassa delle arterie.

All'inizio del fu riconosciuta la relazione tra strie lipidiche e placche fibrose che venivano inquadrate in una stessa patologia. Negli infanti l'aterosi si presentava macroscopicamente come macchie giallastre, mentre verso la pubertà assumeva l'aspetto di strie giallastre.

L'altro tipo di lesione compariva negli adulti ed era interpretato come stadio avanzato, cui Aschoff attribuiva il nome di aterosclerosi. Nel l' Organizzazione Mondiale della Sanità WHO ha adottato la classificazione macroscopica dell'aterosclerosi seguita da Holman, Strong, Mc Gill e Geer nelle atherosclerosis a causa di alcolismo pionieristiche ricerche sulla storia naturale della malattia.

Vengono considerati 3 tipi di lesioni fondamentali che rappresentano le fasi evolutive della patologia: [16]. Sono di solito piatte e presentano una superficie liscia e continua compaiono nell' aorta durante la prima decade di età, nelle coronarie nella seconda decade e nei vasi cerebrali nella terza.

Si tratta di lesioni che possono regredire, ma in presenza di fattori di rischio CV tendono a progredire nelle lesioni avanzate. Atherosclerosis a causa di alcolismo cappa fibrosa isola il materiale del core che ha un forte potere trombogeno per la ricchezza in lipidi e Fattore Tessutale. Le placche aortiche e coronariche iniziano a comparire nella seconda decade di età e tendono ad accrescersi progressivamente.

In caso di fissurazione ulcerazione della placca, il tessuto connettivo e il materiale necrotico-lipidico del core si trovano esposti alla corrente ematica e innescano la formazione di un trombo.

Quando il sovvertimento della struttura della parete arteriosa è estremo, il risultato è la formazione di un aneurisma dilatazione circoscritta dell'arteria con pareti gravemente alterate. Come attestato dallo studio di Michael E. DeBakey su quasi Sono invece di solito risparmiati i vasi delle estremità superiori e le arterie mesenteriche e renali ad eccezione dei loro osti.