Aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza

Liberati dalle DIPENDENZE - Meditazione

Fattori principali di formazione di dipendenza alcolica

Dal confronto degli studi che utilizzano il MMPI non si delinea, tuttavia, un profilo di punteggio tipico ed esclusivo del tossicodipendente. Il MMPI sarebbe in grado di distinguere gli eroinomani, che hanno punteggi elevati nella scala Hy, dagli alcolisti, che hanno invece punteggi elevati in Pd, Ma, Hy, Pt Questa dimensione permette di spiegare la tendenza di alcuni individui ad ignorare i rinforzi contingenti come una incapacità a rispondere alla ricompensa e alla punizione.

Tuttavia, quando si voglia valutare la sociopatia nel contesto della personalità del tossicomane, non appare utile misurarla durante il comportamento tossicomanico, in cui le condotte antisociali ed eterolesive rappresentano una conseguenza aspecifica legata alle esigenze economiche e al coinvolgimento in ambienti criminali.

Il riscontro nel tossicomane di relazioni interpersonali precarie e deficitarie e di una identità instabile e scarsamente coerente, oppure di comportamenti sociopatici, con frequenza di atti impulsivi e coinvolgimento in attività criminali, ha da sempre posto il problema delle relazioni tra uso di droghe e quadri personopatici. Tutti gli studi clinici, tranne aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza eccezioni 36hanno utilizzato pazienti abusatori di sostanze che si erano ricoverati in unità o cliniche specializzate, cosicché i disturbi di asse II non sono stati determinati indipendentemente dalla conoscenza del Disturbo da Uso di Sostanze.

Per quanto riguarda le comorbidità specifiche per le varie sostanze, Yates et al. Negli abusatori di cocaina il cluster prevalente è il B, seguito da C e A; negli alcolisti prevalgono il B in particolare Borderline e il C; nei controlli il primo cluster è il C. Per alcuni autori, infatti, il DPAS sarebbe maggiormente rappresentato negli abusatori di cocaina rispetto agli abusatori di alcool In ogni caso, gli individui aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza DPAS sono concentrati tra gli abusatori, e in particolare tra gli abusatori di alcool, anche se ne rappresentano una minoranza.

In altre parole gli abusatori di alcool sono concentrati tra gli individui con DPAS in misura molto minore di quanto questi non siano concentrati tra gli abusatori di alcool. Negli abusatori di alcool, la dimensione Novelty-Seeking correla con il tipo II, che è il quadro clinico di alcolismo più specificamente associato al DPAS. Gli alcolisti senza diagnosi di DPAS sembrano meno predisposti al passaggio agli oppiacei. Il Disturbo della Condotta rappresenta un predittore di DPAS 57 ed è comunque predittore di uso di sostanze in età adulta.

La familiarità per alcolismo appare indipendente dalla familiarità per DPAS, ovvero la familiarità per alcolismo corretta per la familiarità per DPAS è sempre significativa. La dipendenza sarebbe una complicanza di tale disturbo primario. Esisterebbe cioè un disagio psichico rispetto al quale la sostanza non ancora sperimentata ha un virtuale effetto terapico. Esistono anche una serie di evidenze cliniche su individui dipendenti da psicostimolanti, ipnotico-sedativi e oppiacei, che suggeriscono come essi tentino di curare una sottostante psicopatologia, e come il Disturbo da Uso di Sostanze risponda al trattamento con appropriati psicofarmaci contro sindromi target quali per esempio fobia e depressione.

Rounsaville et al. Quindi, piuttosto che la ricerca di evasione, euforia o autodistruzione, i tossicodipendenti cercherebbero una terapia per una serie di problemi psichici e stati emotivi che sono fonte di disagio. Nonostante questo tentativo sia alla fine destinato a naufragare, dati il rischio e le complicanze a lungo termine, queste sostanze li aiutano a gestire gli stati emotivi stressanti e una realtà altrimenti vissuta come non gestibile e soverchiante.

Gli effetti sono in altre parole definiti dalla coppia sostanza-individuo; alcuni individui diventano dipendenti dagli effetti piacevoli di una sostanza, mentre altri non li provano, per un diverso substrato di personalità, e non diventano dipendenti.

Considerando ad esempio gli psicostimolanti, alcuni suggeriscono che le proprietà energizzanti di aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza sostanze sono dipendentogene perché aiutano a superare la stanchezza e la sensazione di svuotamento associati agli stati depressivi. Alcuni individui inoltre usano la cocaina per sostenere uno stile di vita iperattivo in modo da garantirsi una assoluta autosufficienza. Studiando le diversità degli effetti soggettivi della cocaina, soggetti che hanno sperimentato paranoia come reazione alla cocaina riportano un punteggio decisamente più deviante nella Perceptual Aberration Scale e nella Magic Ideation Scale, due misure di riferimento per valutare la tendenza psicotica.

Sono stati studiati i fattori genetici e ambientali che influenzano gli effetti soggettivi della marijuana e la relazione tra effetti soggettivi e uso. Sono state definite due tipologie di effetti soggettivi: la prima consiste in una reazione negativa alla marijuana, caratterizzata da sensazioni quali confusione, sospettosità e agitazione; la seconda comprende effetti piacevoli quali creatività, euforia, energia, socievolezza.

Differenze soggettive influenzano dunque il consumo Sentimenti negativi come la noia o la sensazione di vuoto possono spingere a cercare stimoli nuovi in avventure pericolose, quali relazioni sessuali a rischio, esperienze ad elevato impatto emozionale e comportamenti trasgressivi.

La dimensione personologica Novelty-Seeking di Cloninger, analoga al sensation-seeking-behaviour, appare correlata con il livello di attività del sistema dopaminergico. È stato proposto anche un ruolo della carenza di oppiodi endogeni nella genesi del comportamento aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza, che si configurerebbe come droga non-farmacologica per contrastare flessioni affettive in senso distimico 74, La dimensione Novelty Seeking, esplorata con il Tridimensional Personality Questionnaire TPQè risultata predittiva di uso di sostanze, nonché in grado di discriminare gli abusatori dai non abusatori e identificare soggetti con inizio precoce delle condotte di abuso Gli altri markers sono non-conformismo, scarso autocontrollo, scarso punteggio in Harm Avoidance, maggiore autonomia, intolleranza alla carenza di gratificazione A questo modello di adattamento autoplastico al conflitto si richiamano la teoria di Glover 77incentrata sulla regressionee la farmacotimia di Rado Ad ogni assunzione si riconfigura la stessa dinamica di fuga maladattativa.

Per quanto riguarda la natura della farmacotimia, anche Rado riconosce per il disagio psichico di base una derivazione narcisistica. La teoria farmacotimica è riconsiderata con un diverso approccio descrittivo da Tiebout Negli stessi anni altri Autori si riferiscono al narcisismo e alle altre forme di psicopatologia come stati che inducono la comparsa di sintomatologia ansiosa allorquando gli individui si confrontano in maniera anticipatoria con i ruoli adulti 81, Il concetto di autoterapia, già anticipato anche da Kohut 85viene più tardi reso esplicito con la self-medication hypothesis of addictive disorders di Khantzian.

La genesi psicodinamica di tali carenze è fatta risalire ancora una volta ad uno scompenso narcisistico nelle relazioni oggettuali. In termini psicodinamici è stato affermato che la scelta della droga è espressione dello stile difensivo preferito Tuttavia, la proprietà di alcune sostanze di indurre craving e rinforzo positivo sul comportamento di ricerca e assunzione non sembra necessariamente legata ad effetti soggettivi specifici, vissuti come correzione di stati di disagio psichico, né a un generico effetto euforizzante.

Per quanto riguarda il versante espansivo la frequenza di episodi maniacali è molto rara. La bassa incidenza dei quadri espansivi contrasta con gli effetti euforizzanti degli oppiacei e con il surplus di endorfine ritrovato negli stati maniacali.

Gli oppiacei potrebbero non indurre depressione, ma anzi potrebbero alleviare i sintomi depressivi. La sostanza non sarebbe, dunque, assunta per avere qualcosa di positivo, ma per bilanciare qualcosa di negativo la sofferenza.

E come il diabetico finisce in coma, il depresso si aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza una vera e propria tossicodipendenza. Dai dati raccolti presso il PISA-Methadone Maintenance Treatment Program dal al è stato possibile evidenziare come 52 pazienti su aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza non presentino comorbidità psichiatrica. La forte incidenza di disturbi bipolari dipende dal reclutamento del campione con doppia diagnosi, operato in maniera clinica ed in ambiente psichiatrico Tuttavia questi dati sono in aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza con la tendenza, registrata in Letteratura, a dimostrare un alto tasso di abuso di sostanze nei pazienti bipolari aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza, La Diagnosi di Depressione Maggiore Ricorrente è scarsamente rappresentata.

In più gli episodi singoli non permettono di escludere che il paziente possa essere nel futuro diagnosticato come Bipolare I o Bipolare II. I pazienti bipolari I sarebbero pazienti fortemente compromessi anche sul piano della dipendenza tanto da dover essere inseriti in un programma di mantenimento metadonico.

I pazienti bipolari II sono meno gravi sul piano psichiatrico, e sul piano della dipendenza, dal momento che sono stati trattati con naltrexone. Un programma di mantenimento con naltrexone è infatti idoneo per la terapia di soggetti che non hanno una grande dipendenza da eroina e nei quali il craving per la sostanza è moderato Alla luce di questi risultati la diagnosi di depressione maggiore ricorrente potrebbe non essere la diagnosi maggiormente rappresentata negli eroinomani.

I soggetti bipolari, infatti, spesso hanno comportamenti antisociali, promiscuità sessuale, discontrollo degli impulsi. Il contatto con i narcotici sarebbe, in questi soggetti, più facile. Questo stesso fenomeno bipolarità e rischio di abuso di sostanzeinfine, dovrebbe verificarsi con altre sostanze di abuso come i cannabinoidi e gli stimolanti. I tossicodipendenti, rispetto ai controlli, rispondono ad un numero maggiore di domande nelle scale del temperamento ciclotimico ed irritabile e quindi mostrano tratti ciclotimici-irritabili più marcati che non i controlli.

Quando si considerino i temperamenti estremi, e quindi la diagnosi di temperamento affettivo, le differenze si mantengono solo per quanto riguarda il temperamento irritabile Anche in autovalutazione si confermerebbe dunque la tendenza già notata in eterovalutazione alla presenza di una quota maggiore di temperamenti affettivi nei tossicodipendenti. La probabilità di abuso di alcool è maggiore quanto più i soggetti ottengono un punteggio elevato nella scala del temperamento ipertimico.

Soggetti con temperamento dominante ipertimico mostrano un maggior rischio di abuso di alcool quando paragonati con soggetti a temperamento dominante depressivo, ciclotimico o irritabile. Per temperamento dominante si intende quel temperamento in cui il soggetto maggiormente si discosta dalla media delle risposte date dal campione stesso. Anche i soggetti con un comportamento irritabile estremo mostrano un maggior rischio di abuso di alcolici. Il temperamento estremo è quello in cui il soggetto ottiene valori superiori alla seconda deviazione standard del campione.

Sempre negli stessi soggetti, valutando le caratteristiche temperamentali con il test TPQ di Cloninger il rischio di abuso di alcool e altre sostanze è massimo per i soggetti Novelty Seeking aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza Harm Avoidant Maremmani, dati non pubblicati. Il fenomeno fin qui descritto è riproducibile anche per altre sostanze di abuso come i cannabinoidi I sintomi psicopatologici e i raggruppamenti diagnostici Affettivi e Schizofrenici sono stati confrontati in 66 pazienti ospedalizzati con psicosi cronica, con uso corrente o pregresso di cannabinoidi e 45 pazienti psicotici non abusatori, utilizzati come controlli.

Gli utilizzatori di cannabinoidi mostravano minore insensibilità affettiva, maggiore violenza ed appartenevano maggiormente alla cluster affettiva con diagnosi più frequenti di disturbo bipolare, fase espansiva, fase depressiva e stato misto.

In più anche per i pazienti che hanno fatto uso di cannabinoidi in passato la diagnosi più frequente è quella di bipolare. I aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza a maggior rischio di HIV sono, generalmente, gli omosessuali maschi e gli utilizzatori di droghe per via endovenosa.

Il tutto senza una relazione con i motivi della sieropositività utilizzatore di sostanze i. Provocatoriamente questo studio prospetta che tratti ciclotimici e ipertimici premorbosi possano avere condizionato comportamenti a rischio scambio di siringhe, promiscuità sessuale che hanno portato alla sieropositività. Infine caratteristiche di temperamento ciclotimico ed irritabile differenziano gli eroinomani dai controlli.

I quadri di disturbi di personalità che ricorrono nei tossicomani comprendono sintomi o clusters sintomatologici analoghi a quelli individuati in precedenza con aspetti di pathophysiological di alcolismo e tossicodipendenza strumenti, quali ad esempio il MMPI. A questo punto affermiamo che il concetto di personalità tossicofilica deve essere necessariamente articolato secondo i diversi stadi della storia tossicomanica: contatto con la sostanza; abuso; addiction.

Corrispondenza: dott. Psychological adjustment, mood and personality fluctuations in long term methadone maintenance patients. Int J Addict ; Comparison of psychometric measures in psychiatric patients using heroin and other drugs.

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Therapeutic Community for drug addicts, long term measurement of emotional changes. Psychol Rep ;