Alcolismo e tossicodipendenza di una misura di prevenzione

Adolescenti, alcool, droga: abuso o dipendenza?

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Milano, 10 Ott — Più volte si è ricordato come l' assunzione di alcol e sostanze stupefacenti di un lavoratore costituisca un pericoloso fattore di rischio aggiuntivo rispetto ai rischi lavorativi già presenti. Proprio per questo motivo e in attesa della futura nuova intesa - relativa agli " Indirizzi per la prevenzione di infortuni gravi e mortali correlati all'assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti, l'accertamento di condizioni di alcol dipendenza e di tossicodipendenza e il coordinamento delle azioni di vigilanza " — vediamo di riassumere alcuni aspetti normativi vigenti sul tema alcol e alcolismo e tossicodipendenza di una misura di prevenzione.

Il documento si sofferma alcolismo e tossicodipendenza di una misura di prevenzione sulla dipendenza da alcol e segnala che il D. Le visite mediche di cui al comma 2, a cura e spese del datore di lavoro, comprendono gli esami clinici e biologici e indagini diagnostiche mirati al rischio ritenuti necessari dal medico competente.

Parliamo ora di tossicodipendenza. Si segnalano, in conclusione, anche gli obblighi relativi alla sorveglianza sanitaria. Anticipazioni sulla futura Intesa in materia di alcolici e sostanze stupefacenti. Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo alcolismo e tossicodipendenza di una misura di prevenzione informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'Per visualizzare questo banner informativo è necessario accettare i cookie della categoria 'Marketing'.

Cosa prescrive la normativa in materia di alcol e tossicodipendenza. Focus sulla normativa in materia di alcol e tossicodipendenza: i divieti, i rischi, i test e la sorveglianza sanitaria. Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

Ho letto e approvo la policy dei commenti : il post che sto inserendo non contiene offese e volgarità, non è diffamante, non è pubblicitario e non viola le leggi italiane. Confermo inoltre di aver letto l' Informativa sulla Privacydi accettarne le condizioni e di autorizzare Mega Italia Media al trattamento dei dati personali. Rispondi Autore: Giampaolo Ceci. Come dire che il datore di lavoro DEVE interessarsi anche se il lavoratore mangia troppo peperoncino o va aletto tardi perché il bruciore di stomaco o lo scarso riposo potrebbe interagire con le sue "normali" attività lavorative.

Francamente caricare il datore di lavoro di analizzare quali siano le "errate abitudini personali del lavoratore" mi pare un po'troppo. Diaciamo che se il tuo lavoratore arriva sempre addormentato e ha mansioni a rischio è meglio che ti interessi di cosa fa la notte e gli imponi un cambio di abitudini.

Ne va della sua sicurezza!